Ikigai, il metodo giapponese per una vita felice

Da come forse si sarà intuito, nutro un grande interesse per la cultura giapponese.
Quello che mi affascina particolarmente è proprio quel modo diverso di concepire la vita e di rapportarsi al mondo e agli altri.
Purtroppo non ho ancora avuto la fortuna di visitare il Paese del Sol Levante, quindi tutto ciò che so l’ho imparato dai libri e da un corso di lingua a cui mi ero iscritta, e nel quale ho avuto modo di approfondire diverse tematiche.

Durante il mio ultimo trasferimento all’estero, all’interno di una grande libreria ho scovato un testo che ha immediatamente catturato la mia attenzione. Il titolo inglese è “IKIGAI, The Japanese Secret to a Long and Happy Life“, scritto da Héctor Garcia e Francesc Miralles (so che esiste anche la traduzione italiana).

I due autori parlano del loro viaggio a Okinawa, nel corso del quale hanno scoperto un popolo particolarmente sano e longevo, in cui il senso di comunità, di gioia di vivere e di tranquillità sembrano creare una specie di isola felice, al di fuori del mondo.

Ma che cosa significa ikigai e quali sono le regole per vivere così sereni e realizzati?

Schema del concetto Ikigai

Ikigai, per dirla nella maniera più semplice, è la ragione di vita (la raison de vivre), lo scopo che ci spinge ad andare avanti, quel “fuoco” che ci tiene vivi. Trovare il proprio ikigai significa trovare la nostra spinta vitale, e questo è estremamente importante per il nostro benessere emotivo e psicologico, ma anche fisico.
La magia della sua efficacia sta nel far coincidere quello che vuoi fare con quello che devi fare, e la sua particolarità è che possiamo scoprirlo in qualunque momento della nostra vita, dopo aver fatto una paziente ricerca su di sé.
Come scrisse Banana Yoshimoto: “la felicità è sempre dietro l’angolo: la felicità arriva all’improvviso, indipendentemente dalla situazione e dalle circostanze, tanto da sembrare spietata […]. È imprevedibile come lo sono le onde e il tempo. I miracoli sono sempre in attesa, senza far distinzione per nessuno.” (tratto dal libro “Ricordi di un vicolo cieco“)

Vorrei fare un piccolo appunto, al fine di evitare fraintendimenti o malintesi.
Il concetto di ikigai non è qualcosa prettamente legato al successo personale o alla realizzazione di obiettivi concreti. E’ qualcosa di più personale, intimo e profondo.
Non necessita di particolari condizioni per venire a galla, in realtà può emergere anche in condizioni di sofferenza, poiché è qualcosa che è sempre presente in noi, e ha a che fare con la nostra gioia di vivere. E, come ho espresso più volte, la gioia non dipende dalle circostanze, ma da come noi ci poniamo nei confronti delle circostanze.

I due autori riportano diverse interviste fatte alle persone più anziane di Okinawa, molte delle quali ultracentenarie, anche se il loro aspetto non tradiva affatto la loro età, e attraverso le loro risposte, svelano vari segreti per stare bene.
“Devi imparare a rilassarti”
“Io non ho mai mangiato carne”
“Il segreto è non preoccuparsi”

“Fai ogni giorno una chiacchierata con le persone che ami”
“Mantieni attivo il tuo corpo e la tua mente e vivrai a lungo”
“Coltiva buone abitudini”
“Fai esercizio fisico, coltiva un orto, mangia verdura”
“Nutri i rapporti sociali”

“Sii ottimista”

Questo ovviamente è uno spunto tratto dalle testimonianze di coloro che sono stati intervistati. Tutti oltre i 110 anni, uno ne aveva addirittura 122!!!
La ricerca dei due autori si è espansa a considerare ogni abitudine di questa comunità e, naturalmente, non poteva mancare un riferimento anche alla dieta adottata da queste persone.
La loro alimentazione è stata infatti considerata “miracolosa” da diversi dietologi e nutrizionisti di tutto il mondo. Viene tutt’ora discussa la sua efficacia, ma è innegabile che sia ricca di sostanze ampiamente riconosciute per i loro molteplici benefici sulla salute.

Ne riporto le caratteristiche di base:

  1. E’ particolarmente varia: mangiano 18 varietà di cibi al giorno
  2. Sono incluse 5 porzioni di frutta e verdura, con particolare attenzione ai colori: per sapere se stai assumendo tutte i nutrienti di cui hai bisogno, osserva se hai in tavola i colori dell’arcobaleno; il 30% delle loro calorie giornaliere deriva da lì
  3. Riso e cereali sono il piatto principale
  4. Sale e zucchero vengono consumati con molta parsimonia; lo zucchero usato è principalmente zucchero di canna.
  5. Assumono meno di 2000 calorie al giorno: la loro media si aggira sulle 1800 calorie giornaliere, poiché seguono la regola dell’80%: il segreto è mangiare fino a che non si è sazi quasi del tutto, ma non completamente. Questo permetterebbe di consumare meno energia per la digestione, ridurre i livelli di insulina, eliminare il rischio di obesità e di diabete di tipo 2, infiammazioni, ipertensione e problemi cardiaci.
  6. Consumano pesce 3 volte a settimana
  7. Integrano molti antiossidanti grazie a: Tofu, Miso, Tonno, Carote, Cavoli, alga Kombu, alga Nori, germogli e fagioli di Soia, Peperoni, Cipolle, Patate dolci e Tè verde (la loro varietà, nello specifico, è il Sanpin-cha: una miscela di tè verde e fiori di gelsomino).

Per quanto riguarda poi l’attività fisica, c’è un intero capitolo che tratta questo argomento. Ogni abitante della comunità da loro visitata è particolarmente attivo e dinamico; si alzano presto, camminano, fanno giardinaggio e si dedicano al karaoke e ad altre attività di svago coi propri amici. Non fanno sforzi fisici eccessivi e non vanno in palestra, ma si muovono in maniera costante durante tutto l’arco della giornata.
Si dedicano in particolare allo Yoga, al Tai chi, al Qi gong e allo Shiatsu.

In conclusione, i due autori offrono una decina di consigli per trovare il proprio ikigai e vivere in modo appagante. Ognuno di noi ha un suo ikigai: quello che può essere significativo per uno, non è detto abbia lo stesso valore per un altro. Ciò che conta è rimanere connessi a quello che per noi è davvero importante, mantenendo un approccio curioso nei confronti della vita e cercando di restare attivi e impegnati.

La vita non è un problema da risolvere. Ricorda di avere qualcosa che ti tenga impegnato a fare ciò che ami, mentre sei circondato da persone che ti amano.
  1. Rimani attivo
  2. Prenditela comoda
  3. Non riempirti lo stomaco
  4. Circondati di buoni amici
  5. Rimettiti in forma per il tuo compleanno
  6. Sorridi
  7. Riconnettiti con la natura
  8. Ringrazia
  9. Vivi il momento
  10. Segui il tuo ikigai

Auguro a tutti voi di trovare la vostra spinta vitale 🙏

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...