Fai brillare l’Angelo che è in te (parte 2)

Se non l’avete fatto, vi invito a leggere la prima parte, nella quale ho parlato di cosa succede al nostro corpo e alla nostra psiche quando viviamo situazioni traumatiche e stressanti.
In questa seconda parte spiegherò come cercare di uscire dai drammi attraverso scelte consapevoli, sia relativamente alla cura verso sé stessi e sia nei rapporti interpersonali. L’autrice offre una serie di consigli, spiegando che alimentazione, ambiente circostante e relazioni hanno un impatto significativo sul nostro stato di benessere psicofisico e che i nostri comportamenti hanno il potere di modificare l’ago della bilancia della nostra serenità.

Il cibo è il primo fattore: come abbiamo visto, ci sono alimenti che favoriscono lo stress e alimenti che invece lo combattono. L’autrice consiglia di evitare l’eccesso di zuccheri, di alcol, di caffeina (e altre sostanze che contengono istamina) e consiglia di sostituirle con sciroppo d’acero, cereali integrali, avena, zucca, frullati e verdure fresche.
Doreen parla anche di alcuni rimedi naturali che aiutano ad alleviare lo stress, come ad esempio la camomilla (favorisce il sonno ed è anche un buon antinfiammatorio); l’erba di San Giovanni o iperico (ha mostrato di ridurre i sintomi depressivi), la lavanda (da usare anche come olio essenziale e che funziona come ansiolitico), oli essenziali di agrumi (favoriscono la normalizzazione degli ormoni neuroendocrini e la funzione immunitaria), e la melatonina (che viene secreta dalla ghiandola pineale, ma può essere integrata in caso di bisogno).

Ci sono inoltre particolari accorgimenti in merito all’ambiente che ci circonda: si tratta di attenzioni a cui magari, tendenzialmente, non si pensa, ma che in realtà possono influire sulla nostra qualità di vita. Un ambiente “naturale” ha un impatto importante sulla nostra salute psicofisica e l’autrice invita a privilegiare materiali privi di sostanze chimiche dannose (come pavimenti in legno e vernici ecologiche). Anche per l’igiene della casa e del bucato sono da preferire prodotti naturali, come oli essenziali che disinfettano e puliscono( lavanda, eucalipto e tea tree), evitando i prodotti che contengono sostanze come acetaldeide e benzene, che rischiano di provocare reazioni allergiche.
Per quanto riguarda l’igiene personale, meglio evitare sostanze come benzoati e coloranti, che oltre a scatenare allergie possono avere effetti cancerogeni (in commercio esistono valide alternative naturali a buon mercato, sia per l’igiene e sia per la cosmesi).
Tutto ciò che entra in contatto con il corpo dev’essere il più naturale possibile: la biancheria intima e quella da letto è importante che siano traspiranti e confortevoli, fatte di fibre naturali come canapa, bambù o lino.

Un altro consiglio è ascoltare musica rilassante e meditativa: la musica ha un impatto notevole sul nostro cervello, e ha il potere di ridurre lo stress, l’ansia e l’insonnia e di migliorare la frequenza cardiaca (a patto che non si tratti di heavy metal o techno). E’ stato riscontrato che la musica dolce può favorire la guarigione dalle reazioni post-traumatiche, in quanto permette di ridurre i livelli di cortisolo.

A livello personale è fondamentale sapersi prendere cura di sé stessi e del proprio corpo:
1. Massaggio: può favorire il rilassamento e la distensione e in questo modo elimina gli effetti di ansie e preoccupazioni;
2. Meditazione: aiuta a concentrarsi sul proprio respiro, favorendo una maggiore ossigenazione delle cellule e apportando benefici sia alla pressione sanguigna e sia al battito cardiaco; riduce l’ansia e produce cambiamenti fisiologici positivi nella struttura cerebrale;
3. Spiritualità: credere in qualcosa aiuta a ridurre i sintomi post-traumatici, perché la convinzione che l’esperienza traumatica abbia un preciso significato fa sì che si sia più propensi a cercare sostegno e supporto;
4. Yoga dolce e Restorative Yoga: favoriscono un benessere generale: riducono rabbia, depressione, ansia e stress in quanto permettono il radicamento, riportano l’attenzione sul corpo e riducono l’estraniazione tipica di chi vive un trauma. Lo yoga agisce favorevolmente sia sulla nostra frequenza cardiaca e sia sul nostro cervello, aiutando l’ipotalamo a reagire in modo sano e il sistema nervoso parasimpatico a rafforzarsi.

Le Relazioni Interpersonali meritano un’attenzione particolare, in quanto chi ci circonda ha un’influenza determinante sul nostro stato di salute e di benessere.
Possiamo adottare tutti gli accorgimenti sopra elencati, ma senza delle relazioni sociali appaganti e soddisfacenti i risultati non sarebbero comunque stabili e duraturi, perché siamo animali sociali e abbiamo bisogno di interazioni umane sane e affidabili. Pertanto è fondamentale scegliersi degli amici “di qualità”, ovvero persone sincere con cui instaurare un buon rapporto. Doreen spiega che in ognuno di noi esiste il bisogno fisiologico di affiliazione, cioè il bisogno di stringere legami con persone che la pensano come noi: avere accanto persone che ci amano e che ci capiscono ci rende “impermeabili” allo stress.
Purtroppo, molto spesso, chi vive un trauma mette in atto una serie di comportamenti autosabotanti, volti a perseguire il proprio stato di isolamento: se è vero che esiste una solitudine costruttiva, in cui ci si prende il tempo per pensare e riposare, esiste però anche una solitudine distruttiva, altamente dannosa.
La solitudine distruttiva, infatti, dipende dalla paura del rifiuto altrui: si vorrebbe un’interazione con gli altri, ma ci si isola per timore di non essere accettati e spesso questo porta a consumare cibo spazzatura, alcol e nei casi più gravi anche droghe, proprio per cercare di anestetizzare un bisogno inappagato di amore.
Per cercare di vincere questo comportamento nocivo, è fondamentale che nel proprio corpo ci sia un buon livello di ossitocina: l’ormone della felicità viene rilasciato attraverso il contatto fisico, come un massaggio o un abbraccio, e aiuta a sintonizzarsi con gli altri e ad avere fiducia. Anche coccolare il proprio animale domestico aiuta a produrre ossitocina e questo, oltre a diminuire cortisolo, ansia, stress e depressione, favorisce l’apertura verso gli altri.
Le amicizie sono quindi essenziali per il proprio benessere, ed è importante essere sempre consapevoli delle sensazioni che proviamo, sia a livello fisico e sia emotivo. Vale a dire che dobbiamo saper prestare attenzione ai segnali che il nostro corpo ci manda quando stiamo a contatto con qualcuno: siamo rilassati o in ansia? siamo stanchi, ci sentiamo in colpa o proviamo un qualche dolore fisico?
Dobbiamo scegliere con cura le persone da avere intorno, perché ognuno ha i suoi problemi, ma non tutti sono disposti a lavorarci su. Stare vicino a chi non fa altro che perdersi in lamentele sterili e prive di soluzioni, oppure opportunisti, narcisisti o ossessivi-compulsivi non farà altro che aumentare il nostro malessere, mentre avere vicino persone consapevoli delle proprie problematiche e propense a lavorare su sé stesse senza paura di guardarsi dentro, può dar vita a relazioni sane e soddisfacenti.

Nelle relazioni sentimentali non dobbiamo cadere nel tranello “sicuro uguale noioso”, perché molto spesso è questo che ci frega. Se siamo attratti da persone non disponibili, dipendenti, o comunque inadatte è perché non ci amiamo abbastanza. Dobbiamo stabilire dei confini, cioè cosa siamo disposti ad accettare e cosa no, per far capire agli altri come vogliamo essere trattati. Solo rispettando noi stessi in primis, riusciremo a farci rispettare da chi ci è accanto. Il “problema” è che spesso siamo attratti dalle sfide, e quindi la persona difficile e anaffettiva ci prende molto di più di qualcuno che invece risulta prevedibile e affidabile. Questo fino a che non ci facciamo talmente tanto male che poi, finalmente, riusciamo ad apprezzare la sicurezza di una relazione stabile.
Spesso identifichiamo l’amore con il cuore che batte all’impazzata, e questo è sicuramente un buon segnale da considerare. Ma se sentiamo le farfalle nello stomaco solo di fronte a qualcuno che è inaffidabile e imprevedibile, magari violento o con delle dipendenze, allora è necessario riflettere sul perché siamo attratti da questo tipo di persone. E’ fondamentale saper riuscire a cogliere i segnali di pericolo ed evitare situazioni nelle quali finiremo soltanto per stare male e vivere ulteriori traumi e situazioni emotivamente tossiche. Attraverso l’auto-osservazione e l’analisi delle nostre azioni possiamo capire a che punto siamo e renderci conto se siamo pronti a vivere un amore sano o se dobbiamo ancora lavorare su noi stessi.

Infine anche all’interno della famiglia dobbiamo capire che tipo di rapporti viviamo. In famiglia possono esserci dinamiche davvero spiacevoli, con rapporti difficili da gestire e situazioni che ci fanno soffrire. Partendo dal presupposto che non possiamo cambiare gli altri, ma solo noi stessi e il nostro modo di reagire, vale la pena soffermarsi a riflettere su alcune possibili soluzioni da adottare.
Possiamo esprimere con assertività il nostro punto di vista e i nostri sentimenti, cercando di farli comprendere e accettare.
Oppure possiamo scegliere un confronto diretto, senza reprimere il nostro sentire, ma in questo modo c’è il rischio di sfociare in una rabbia che può far chiudere definitivamente i rapporti.
Si possono prendere le distanze, in modo da ridurre i rapporti al minimo e in questo modo evitare situazioni spiacevoli e sentimenti dolorosi.
Si può valutare la terapia familiare, se gli altri membri sono disposti a lavorare su sé stessi e a considerare di modificare certi atteggiamenti, in modo da permettere una convivenza pacifica e serena.
In extremis, c’è la possibilità di tagliare i ponti coi propri familiari in modo definitivo.
Ognuno deve decidere cosa è giusto per sé, non c’è una soluzione che va bene per tutti. E’ importante seguire il proprio sentire con autenticità, rispettarsi nel profondo ed essere fedeli alla propria essenza.

La cosa fondamentale, per mantenere viva la propria luce interiore, è amarsi, rispettarsi, essere consapevoli di chi si è e di quali sono le proprie esigenze. Solo in questo modo saremo in grado di fare le scelte più sane e più giuste per noi, e avremo modo di far brillare la nostra anima e vivere una vita serena e soddisfacente.

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