Samhain, il capodanno celtico

Tra il 31 ottobre e il primo novembre cade la festività di Samhain, il sabba più importante del calendario celtico. Questo sabbat infatti segna la fine della ruota, ma anche il principio di un’altra.
Con Samhain entriamo nella periodo più oscuro dell’anno, nel quale le ore di luce si accorciano e la terra si riposa, in vista di un nuovo inizio futuro. Anche noi facciamo lo stesso, dedicandoci all’introspezione e facendo un’analisi di ciò che è stato, mentre ci prepariamo a ciò che verrà.

Si tratta di una festa molto antica, che ha lo scopo di celebrare non tanto la fine dell’estate e del raccolto, ma piuttosto un nuovo inizio.

Secondo la mitologia irlandese, in questa notte particolare il dio Dagda, il dio buono della fertilità e padre di tutti gli dei (una sorta di Zeus irlandese) incontrò la dea Morrigan, la Grande Regina, e si unì a lei: questa unione gli conferì la forza per vincere la battaglia contro i Fomori.

Continua a leggere “Samhain, il capodanno celtico”

La Magia dei Cristalli

Pietre e cristalli sono elementi naturali dotati di energie straordinarie. Il loro utilizzo può offrire notevoli benefici, ma è importante sceglierli con cura e prepararli adeguatamente all’uso.

Ogni pietra emette una specifica frequenza vibrazionale, e va ad agire sul piano sottile modificando l’energia di un ambiente o di un individuo. La sua vibrazione si allinea benissimo a quella emessa dal corpo umano, motivo per cui tenerli a diretto contatto con la pelle può davvero influire sul nostro equilibrio psico-fisico, aiutandoci a ripristinare l’armonia interiore.
Ogni cristallo ha le sue proprietà, ed è importante conoscerle per farci aiutare da quello più adatto alle nostre esigenze.
In generale:

Continua a leggere “La Magia dei Cristalli”

Ajna, il terzo occhio

Il sesto chakra è Ajna, conosciuto anche come terzo occhio. Ajna significa percepire e rappresenta la mente sottile, spirituale. E’ infatti il centro connesso all’intuizione, alle capacità psichiche, e alla nostra parte più saggia e creativa. E’ qui che ci sintonizziamo con la nostra coscienza e il nostro Sé superiore, ed è qui che elaboriamo le nostre percezioni sensoriali, superando definitivamente l’ego. Ajna si trova al centro della fronte, tra le sopracciglia, e il suo elemento è la luce: simbolo del sapere, la luce illumina la nostra coscienza e ci permette di vedere oltre, interiorizzando il mondo esterno ed esteriorizzando la nostra realtà interiore. La nostra capacità di “vedere” dipende dall’apertura di questo chakra.
L’animale di riferimento è un’antilope nera che, secondo la tradizione indiana, è l’animale su cui viaggia Vayu, dio del prana, il soffio vitale.
Le divinità associate sono: Shiva, dio della distruzione e della rinascita, e Hakini Shakti, la dea dalle sei teste, che permette la comprensione universale e la trascesa della dualità.

Simbolo di Ajna con le divinità

Il simbolo di questo chakra è un fiore di loto con due petali: questi rappresentano le due nadi principali (canali del nostro corpo sottile), Ida e Pingala, che terminano in Ajna dopo essere partiti da Muladhara ed essersi incrociati in tutti gli altri chakra. Questi due petali riportano le sillabe Ham a sinistra (Shiva) e Ksam a destra (Shakti), e rappresentano mente conscia e inconscia, maschile e femminile, logica e intuizione. Le nostre dualità si incontrano, si fondono e unendosi scompaiono. Il cerchio centrale rappresenta il vuoto, mentre il triangolo con la punta in basso simboleggia il principio femminile. Il lingam all’interno del triangolo richiama invece il principio maschile. Ajna rappresenta quindi il nostro avanzamento a una dimensione più elevata: manteniamo la nostra percezione umana, ma riusciamo a cogliere anche la realtà universale. Il potere della mente diventa perciò “illimitato” a livello spirituale, poiché accediamo a un livello di comprensione superiore.

Continua a leggere “Ajna, il terzo occhio”

Messaggi di Risveglio

La pace non è semplicemente assenza di violenza: è coltivare la comprensione, la visione profonda, è la compassione combinata assieme con l’azione.
La pace è la pratica della presenza mentale, la pratica di essere consapevoli dei propri pensieri, delle proprie azioni e delle loro conseguenze.

Thich Nhat Hanh

Buona settimana🍁

🔮I messaggi dell’Oracolo🔮

Ecco qui i responsi dell’interattivo di ieri, riguardo al dono da sviluppare questo autunno:

Analizzo singolarmente carta per carta.

Sii gentile con te stesso.
Il perdono ti renderà libero.
Osserva la luce in te e negli altri

Sei un’anima antica, che ha affrontato diverse reincarnazioni. Attraverso le esperienze passate hai potuto imparare molto, e ogni volta cerchi sempre di fare del tuo meglio. Rischi però di guardarti intorno, paragonarti agli altri e non sentirti mai abbastanza, come se non avessi raggiunto il punto in cui dovresti essere. Ma ricorda che la vita non è una gara, né una competizione. Si tratta di un viaggio dell’anima e devi seguire il tuo ritmo e la tua strada.

Sii gentile con te stesso. Guardati attraverso gli occhi del divino e riconosciti come l’essere perfetto che sei. Sappi che sei amato incondizionatamente, non importa cosa tu abbia detto o fatto. Liberati dalla prigione della colpa, della vergogna e del biasimo nella quale hai rinchiuso te stesso, e perdonati.

Prendi coscienza della vocina che ti critica nella tua testa, e rimpiazza i suoi giudizi con pensieri di amore. In questo modo innalzerai le tue energie e illuminerai le tue emozioni con la capacità di ricevere.

Rilascia ogni risentimento e renditi conto che solo tu avveleni te stesso attraverso la disapprovazione. Cerca la luce in ognuno e sappi che anche loro stanno facendo del loro meglio.
Lascia che l’amore divino fluisca dal tuo cuore al mondo intorno a te. Accadono miracoli quando riesci a vedere il buono in tutto ciò che ti circonda.

Continua a leggere “🔮I messaggi dell’Oracolo🔮”

🔮I messaggi dell’Oracolo🔮

Ed eccoci con un nuovo interattivo per tutti coloro che desiderano partecipare.
La domanda da porre all’Oracolo è: quale dono dovrò sviluppare questo autunno?

Come sempre, osservate l’immagine e lasciatevi ispirare dalla carta che vi richiama di più. Concentratevi e ascoltate il vostro cuore. Fate un respiro profondo, e quando la mente è completamente libera scegliete: carta uno (a sx), carta due (al centro) o carta tre (a dx).

L’Oracolo utilizzato per questa stesa è l’Oracle of the Unicorns, di Cordelia Francesca Brabbs.

Ci vediamo domani pomeriggio con i responsi.

Vacillante

Esiste una cosa strana nella psicologia umana, una tendenza razionale e comprensibile, ma che talvolta può rivelarsi controproducente: la necessità di avvalorare le proprie aspettative.

Che sia ego, insicurezza, bisogno di conferme, o qualsiasi altro motivo, l’uomo necessita di trovare la riprova di quello che pensa, e di vedere nella realtà dei fatti esattamente quello che si aspetta di vedere. E questo fa assumere una prospettiva limitata, chiusa, e a volte addirittura auto-sabotante.

Che sia umano cercare conferme lo sappiamo tutti. Ma fino a che punto siamo in grado di spingerci pur di trovare quello che cerchiamo? E fino a che punto è giusto indagare, pur di “sentirci al sicuro”?
Siamo pronti ad accogliere una verità diversa da quella che ci aspettiamo? Siamo pronti a dar credito a qualcosa che può far vacillare le nostre certezze? Oppure una bugia, per quanto buona, è meglio di una verità amara?
E siamo pronti a riconoscere una bugia, se questa avvalora le nostre aspettative? Oppure saremmo sempre ostili di fronte al portavoce di una verità scomoda?

Continua a leggere “Vacillante”

Arcani 🃏

Amo i Tarocchi, credo che ormai sia piuttosto evidente. Mi hanno insegnato tanto, mi insegnano ancora tanto. Leggo le carte e allo stesso tempo loro leggono me, creando una comunicazione unica, magica, esoterica.

Le carte sono state come delle care amiche per me. Mi hanno attratta col loro fascino quando ero ancora un’adolescente e ora, da adulta, dopo un percorso di risveglio personale e spirituale, sono stata finalmente pronta a far loro spazio nella mia vita, lasciandomi guidare dai loro simboli, dai loro messaggi e imparando da loro più di quanto avrei mai potuto immaginare.

I Tarocchi, questi sconosciuti.. permeati da un alone di mistero e di occulto. Il “peso” della loro storia ricade spesso su chi li legge, e non sono infrequenti i pregiudizi nei confronti di chi fa di quest’arte il suo mestiere.
Per quanto mi riguarda, non ho mai amato definirmi una cartomante. Utilizzo le carte per vari scopi, dalle divinazioni al tarot coaching, e non disdegno il supporto degli oracoli, perciò anche il termine tarologa potrebbe starmi stretto. Pertanto, se proprio devo definirmi in qualche modo, preferisco un generico lettrice di carte, che credo inglobi meglio il mio lavoro.

Ho notato che “I messaggi dell’Oracolo” vengono apprezzati abbastanza e li manterrò, pubblicando ogni tanto degli interattivi. Penso che creino un momento più “leggero”, ma allo stesso tempo più intimo e profondo, in cui ognuno può prendersi un momento per ascoltare sé stesso e constatare poi se il messaggio scelto è risonante o meno con la sua situazione. Può sembrare un gioco, e credo sia comunque importante mantenere sempre un po’ di leggerezza in queste cose, anche se non è raro che i messaggi arrivino sempre per un motivo e per trasmetterci qualcosa che abbiamo bisogno di sentire e di sapere.

Continua a leggere “Arcani 🃏”

Le 7 Regole di Paracelso

Philippus Aureolus Theophrastu Bombastus von Hohenheim, detto Paracelso, fu un medico, alchimista e astrologo particolarmente importante. Nato nel 1493, è considerato come una figura anticonformista e ribelle del Rinascimento. Fu, infatti, un vero e proprio rivoluzionario nell’ambito della medicina.

🖋”Coloro che si limitano a studiare e a trattare gli effetti della malattia sono come persone che si immaginano di poter mandare via l’inverno spazzando la neve sulla soglia della loro porta. Non è la neve che causa l’inverno, ma l’inverno che causa la neve“.

🖋”Il ciarlatano studia le malattie negli organi colpiti, dove non trova altro che effetti già avvenuti, e rimane sempre un ignorante per quello che riguarda le cause. Il vero medico studia le cause della malattia studiando l’uomo universale“.

Secondo Paracelso, la malattia è un accumulo di impurità nell’organismo, uno squilibrio all’interno del corpo umano, che invece di per sé sarebbe sano e perfetto. E’ invisibile e va compresa solo attraverso l’osservazione di ciò che è visibile, ovvero dei sintomi. L’insorgenza di questa disarmonia può dipendere da:

  • Condizioni climatiche
  • Accumulo di tossine
  • Infezioni
  • Cause genetiche ereditarie
  • Influssi astrali
  • Volontà divina

🖋”Nel mondo c’è un ordine naturale di farmacie, poiché tutti i prati e i pascoli, tutte le montagne e le colline sono farmacie“.

Una volta individuata la causa, la cura va ricercata nella Natura, dotata di ogni principio curativo. Se fino a quel momento si basava tutto sulla teoria dei quattro elementi di Aristotele (acqua, aria, terra e fuoco), Paracelso aggiunse tre nuovi principi (sale, zolfo e mercurio) e contemplò la presenza di spiriti della natura, responsabili delle formazioni e dei cambiamenti della materia.
Paracelso fu anche l’ideatore di una nuova disciplina, la iatrochimica, secondo la quale la salute del corpo nasce da un determinato equilibrio tra componenti chimici e fluidi corporei e pertanto si può ristabilire attraverso l’assunzione di sostanze minerali.

Continua a leggere “Le 7 Regole di Paracelso”

Messaggi di Risveglio

Perché aspetti?
Aspetti che la vita ti faccia un miracolo? Che le circostanze cambino in tuo favore?
Aspetti chi?
Perché?
Quanto aspetti?
Se non ti alzi e diventi il tuo Dio non puoi sperare che qualcosa cambi.
Se non cominci, niente si compirà.
Se non bussi, nessuna porta si aprirà.
Se non percorri la tua strada, nessuna mappa ti porterà da nessuna parte.
I miracoli accadono solo quando fai il primo passo verso la tua realizzazione.. verso un tuo sogno.
Nessuno ti porterà un pacco regalo, nessuno ti renderà felice.. se non tu stesso..
Perciò alzati, mettiti in viaggio.. il viaggio della tua felicità.
Naviga il mare delle tue emozioni. Vivi! Non rimandare niente.. non aspettare nessuno. La tua mano è capace di disegnare i tuoi sogni, di scrivere il tuo destino.

Colette Haddad

Buona settimana🍁