Purificazione

Nell’ambiente della magia (ma anche della radiestesia e dell’evoluzione spirituale) uno dei concetti piĂą importanti è quello della purificazione. Purificare significa eliminare le scorie, depurare, eliminare ogni tossicitĂ  da un ambiente, da un oggetto o da noi stessi. E sfruttare l’influsso della Luna può favorire questo procedimento.

Quando si lavora con le energie (e quindi questo discorso vale anche nelle discipline che prevedono un lavoro energetico), è fondamentale che l’ambiente sia pulito: il che non significa che debba essere perfettamente ordinato e lindo, anche se questo è comunque auspicabile, ma che sia energeticamente a posto. Per farlo possiamo accendere un incenso, bruciare un legnetto di palo santo oppure uno smudge di salvia bianca: il palo santo e la salvia bianca sono particolarmente indicati, perchĂ© allontanano all’istante ogni energia negativa e favoriscono la connessione spirituale.

E’ importante però che anche noi siamo puri e un metodo molto valido (e anche economico) è fare dei bagni di sale rosa: il sale assorbe le impuritĂ  e aiuta a liberarsi dalle tossine. Fare un bagno in acqua e sale, per almeno 20 minuti, è davvero un rimedio salutare e benefico per la pelle e per la salute di tutto il corpo.

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Luce magica

Tra gli strumenti che preferisco, quando faccio dei rituali o le letture con le carte, ci sono sicuramente le candele.
Le candele contribuiscono a creare una bella atmosfera, calda, piacevole e rilassante, donano una luminositĂ  particolare all’ambiente, ma, al di lĂ  di questo, hanno anche un ruolo “benefico”. Esse rappresentano la luce che si oppone alle tenebre, sono legate all’elemento fuoco e, in quanto tale, possono avere una funzione purificatrice.

Per prima cosa bisogna tenere presente che, se si vuole utilizzare una candela per compiere rituali, è importante che questa sia di fattura artigianale e di materiale naturale come, ad esempio, cera d’api o soia. La candela, in questo modo, rappresenta un elemento “vivo”, non un qualcosa di artificiale, e le sue vibrazioni potenzieranno gli effetti del rito. Anche il colore è fondamentale: a seconda dell’intento per il quale le accendiamo, ci sono colori specifici da utilizzare, in quanto ogni colore emana particolari vibrazioni e ci aiuta ad allinearci verso quella specifica frequenza. Le candele non hanno veri e propri poteri, ma aiutano a propiziare la riuscita di un rituale e a concretizzare i nostri desideri.
Possiamo intensificare i loro effetti incidendo sullo stelo il nostro nome con lo scopo del rito, oppure incidendo dei simboli particolari.
Le candele vanno lasciate bruciare finchĂ© non si consumano del tutto o si spengono da sole. In alternativa, meglio spegnerle con le dita, oppure coprendo la fiamma. E’ sconsigliato soffiarci sopra, in quanto si potrebbero vanificare le energie propiziatorie.
Altri due accorgimenti particolari: mai spezzare una candela, è un gesto di cattivo auspicio e può attirare il malocchio; mai accendere una candela davanti a uno specchio. Gli specchi non sono oggetti così innocui: accendere una candela davanti a uno specchio è come aprire un portale e può far accedere delle entità in casa vostra.

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