Il Diavolo

Continuo la spiegazione iniziata con l’arcano della Morte. Come accennavo, questo chiarimento nasce dalla volontà di rassicurare coloro che si sentono intimoriti dai Tarocchi, credendo che si tratti di uno strumento pericoloso e intriso di energie oscure e demoniache.
Una delle carte che, tendenzialmente, mettono in soggezione è proprio quella relativa al Diavolo.

Il Diavolo, The Light Seer’s Tarot

Il Diavolo è la quindicesima lama degli Arcani Maggiori e l’iconografia generale prevede solitamente tre protagonisti: una figura demoniaca, posta al centro della scena, e un uomo e una donna nudi, legati con delle catene.
Questa carta esprime un po’ il rovescio della medaglia rispetto alla carta degli Amanti: se quest’ultima infatti simboleggia la scelta, il Diavolo fa capire che la scelta fatta non era quella giusta, e infatti le figure, invece di essere libere, si trovano incatenate e impossibilitate a muoversi.

Ci tengo a fare un appunto. Parlando di Tarocchi ho fatto presente il fatto che la loro origine sia tutt’altro che chiara: non si sa di preciso quando siano comparsi la prima volta, ma con ogni probabilità sono uno strumento davvero molto antico, e alcuni lo fanno risalire addirittura all’epoca egizia. Pertanto è ingannevole pensare che il Diavolo qui rappresentato abbia qualcosa a che fare con Satana, considerando che il Cristianesimo sarebbe successivo alla loro comparsa. La figura rappresentata è sicuramente una figura negativa, ma desidero fare ulteriore luce parlando dell’etimologia del termine.

Il termine “diavolo” viene dal greco διαβάλλω (diaballo: prefisso δìα, verbo βάλλω) che significa dividere, separare. Diàbolos è colui che separa con l’inganno, colui che crea fratture, allontanamenti, rotture. Infatti il suo opposto è il simbolo, formato dal prefisso σύμ (sym) e dal verbo βάλλω (ballo), che significa: unire, mettere insieme. Il simbolo è qualcosa che unisce un’idea o un concetto alla sua rappresentazione.
Di conseguenza, ribadisco, il diavolo non va inteso come Satana, ma piuttosto come un’entità capace di creare fratture in noi stessi o con gli altri.

Questa lama esprime effettivamente una tossicità, un qualcosa di malsano che condiziona la nostra vita e ci impedisce di agire in modo libero e spontaneo. Ha a che fare con delle dipendenze o degli attaccamenti; simboleggia qualcosa da cui fatichiamo a distaccarci. Si può trattare di atteggiamenti autosabotanti, meccanismi ossessivo-compulsivi che costituiscono un danno per noi stessi, oppure può rappresentare una persona o una situazione che ci tiene in trappola.
Ha anche a che fare con l’eccessiva attenzione al materialismo: talvolta si rischia di far prevalere l’aspetto materiale su quello spirituale, e questo rende l’uomo egoista, opportunista e schiavo dei propri desideri. Siamo ingannati da gioie effimere, e finiamo per distrarci e allontanarci dai nostri ideali, col rischio di perdere anche noi stessi.

Il Diavolo, the Gilded Tarot, di Ciro Marchetti

Tuttavia non sempre questa carta è per forza negativa. In alcune circostanze può avere una valenza positiva e rappresentare delle parti di noi che vanno liberate, come l’istinto, l’inconscio, ma anche la creatività. Questi aspetti non sono negativi, anzi, è un bene conoscerli, e a volte risulta anche opportuno farsi guidare dai nostri impulsi e assecondarli. Spesso le ombre o i demoni interiori fanno paura, ma solo accettandoli e integrandoli, riconoscendoli come parte di sé, è possibile evolvere e portare avanti il lavoro su se stessi. Non dobbiamo reprimere chi siamo, ma riconoscerci, accettarci, e soprattutto comprenderci, senza rinnegare la nostra parte più istintuale e profonda.
Può inoltre rappresentare anche la nostra sessualità, ma non significa solo che la viviamo in modo morboso, o che ci lasciamo andare alle passioni più sfrenate senza remore; può voler dire invece che abbiamo bisogno di lasciarci andare di più, di eliminare certi freni. Si tratta quindi di una carta che merita una certa attenzione e che va interpretata a seconda delle circostanze, tenendo conto della domanda e anche delle carte vicine.

4 pensieri su “Il Diavolo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...